Alberto Giorgio Cassani
Profilo biografico
Phd in Conservazione dei beni architettonici
Alberto Giorgio Cassani è laureato con lode in Architettura al Politecnico di Milano (PdM) con una tesi dal titolo: Il ponte. Simbolo e immagine architettonica (relatori Massimo Cacciari e Augusto Rossari).
È Dottore di ricerca in Conservazione dei Beni architettonici (PdM).
Ha insegnato a contratto, dal 1996 al 2002, “Teoria e storia del restauro” al PdM. Dal 2001 è docente di ruolo di Elementi di architettura e urbanistica prima all’Accademia di Belle Arti di Torino, poi all’Accademia di Venezia e, dal 1° gennaio 2023, all’Accademia di Ravenna, dove è membro del Consiglio Accademico e Vice Direttore.
Dal 2019 a oggi è professore a contratto di Storia dell’architettura presso il Dipartimento di Beni Culturali, Università di Bologna, Campus di Ravenna e, dal 2020 a oggi, di Teoria e storia dell’architettura alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, corso di Laurea Magistrale in Teoria e storia delle arti e dell’immagine).
È membro dei Collegi dottorali delle Accademie di Belle Arti di Napoli e di Palermo (Dottorati di Interesse Nazionale, in forma associata, a.a. 2023-2024, 2024-2025 e 2025-2026, in Visual Arts, Performing Arts, New Media, New Technologies, Music and Cultural Heritage, curriculum in BR9 Innovation, Technologies and New Materials for Arts e in Mediascape. Ricerca e produzioni artistiche transculturali e pratiche artistiche e storia dell’arte).
È stato abilitato come Professore universitario di Seconda fascia nel Settore 08/E2: Restauro e Storia dell’architettura (prima tornata 2012, dal 2014 al 2026).
È membro del comitato scientifico di «Anfione e Zeto», redattore di «Albertiana», corrispondente di «Artes Renascentes» e collaboratore di «Casabella».
Si occupa principalmente della figura di Leon Battista Alberti e di storia dell’architettura moderna e contemporanea.
Tra le sue pubblicazioni: La fatica del costruire. Tempo e materia nel pensiero di Leon Battista Alberti (Unicopli, 2000, 2004, seconda edizione); Figure del ponte. Simbolo e architettura (Pendragon 2014); L’occhio alato. Migrazioni di un simbolo (con uno scritto di Massimo Cacciari, Nino Aragno 2014); ha curato i volumi: Tomaso Buzzi. Il principe degli architetti 1900-1981 (Electa 2008); Guido Cirilli. Architetto dell’Accademia (con Guido Zucconi, Il Poligrafo 2014); La biblioteca dell’architetto Camillo Morigia. I libri, le incisioni, i disegni all’origine del progetto architettonico del sepolcro dantesco (con Donatino Domini e Claudia Giuliani, Bononia University Press 2015); Giacomo Quarenghi e l’Accademia di Belle Arti di Venezia (con la collaborazione con Angela Munari e Piera Zanon, Silvana Editoriale 2018); Enrico Galassi. L’artista fuorilegge 1907-1980, Catalogo della mostra (Ravenna, Palazzo Rasponi dalle Teste, 16 febbraio – 22 marzo 2020), Ciclo “Novecento rivelato/4, Ravenna, Pagine Edizioni, 2020; Leon Battista Alberti, Philodoxeos fabula. La commedia di Filodosso (Prefazione di Carlo Angelino, Nino Aragno, 2024). Per il Poligrafo e per Laterza ha curato l’Annuario Accademia di Belle Arti di Venezia dal 2010 al 2022.
È curatore dell’Annuario Accademia di Belle Arti di Ravenna di prossima uscita per i tipi di Danilo Montanari Editore.