Sensibile materia

Dove e quando
Dalle 9:30 alle 13:00
Organizzatori
Accademia di Belle Arti di Bologna
Partners
Accademia di Belle Arti di Catania, Accademia di Belle Arti di Ravenna, Università di Bologna, Università di Macerata
21. Ott. 2025 23. Ott. 2025

Sensibile materia

Tre giornate di studio, aperte al pubblico, con relatori d’eccellenza, per esplorare il rapporto tra arte, sostenibilità, poetiche legate alla natura. Artisti, curatori, filosofi, scrittori, esperti di restauro del contemporaneo si confronteranno sull’uso di materiali naturali e sostenibili nella creazione artistica e della conservazione del patrimonio artistico contemporaneo.

L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto internazionale “Art in Transition. Le arti tra sostenibilità ambientale e innovazione digitale” promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca per le Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale e finanziato nell’ambito del PNRR, che ha come ente capofila l’Accademia di Belle Arti di Bologna e come partner l’Accademia di Belle Arti di Catania, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, l’Università di Bologna e l’Università di Macerata.

Queste giornate di studio vedono la partecipazione di personalità appartenenti a diversi ambiti, che si confronteranno sul tema della materia nell’arte intorno a pratiche, ricerche e sperimentazioni finalizzate a intrecciare – nell’odierna catastrofe planetaria – creatività, cura dell’ambiente e processi di rigenerazione, con una particolare attenzione al mosaico, anche processualmente inteso.

Nella prima giornata di martedì 21 ottobre, dalle 9,30, saranno presenti Alessandro Bergonzoni che, dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia e dei Direttori dell’Accademia di Bologna e di Ravenna, e l’introduzione delle due curatrici Maria Rita Bentini e Silvia Naddeo, aprirà con un suo monologo. A seguire Gianfranco Maraniello (critico d’arte e museologo, Direttore musei d’arte moderna e contemporanea di Milano), Luciano Pensabene Buemi (senior Conservator, Peggy Guggenheim Collection, Venezia), l’artista Giorgia Severi. 

Nella seconda giornata di mercoledì 22 ottobre sempre a partire dalle 9,30, intervengono Alessandra Viola (scrittrice e giornalista scientifica), l’artista Christiane Löhr, Francesca Brancaccio (conservatrice e architetto) che con l’artista Marco Bravura presenterà il recentissimo restauro della fontana monumentale “Ardea Purpurea” a Beirut, l’artista Oscar Dominguez. 

Nella terza giornata di giovedì 23 ottobre intervengono Andrea Colamedici (filosofo e saggista) , l’artista Loris Cecchini, Bianca Gonçalves (paintings’ Conservator e Junior Researcher, Rijksmuseum, Amsterdam) e l’artista Takako Hirai. 

Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di un sito web dedicato e tre pubblicazioni tematiche conclusive come parte del programma di comunicazione e disseminazione dei risultati dell’esperienza di ricerca e di produzione artistica, coordinato da Marco Lo Curzio e Ambra Stazzone, docenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania.

Durante la settimana, dal 20 al 25 ottobre 2025 (con possibilità di estensione fino al 27 e 28 ottobre), all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, si svolgerà anche un workshop artistico intensivo con Leonardo Pivi e Silvia Naddeo, dedicato alla sperimentazione con materiali sostenibili applicati alla tecnica musiva, attraverso la creazione di opere individuali o di un’installazione collettiva. Il laboratorio si articolerà tra attività pratiche, momenti di confronto e visite guidate alla Collezione dei Mosaici Moderni e Contemporanei del MAR, ai Monumenti UNESCO, alla Riserva Naturale delle Saline di Cervia e ad atelier artistici locali.