Storia dell'arte contemporanea 1

L’accademia ha tra i proprî fini la formazione dello studente alla produzione di manufatti. In questo contesto l’obiettivo della storia dell’arte non può coincidere con una successione cronologica di biografie d’artisti. Poiché un oggetto artistico è realizzato per comunicare, a differenza d’un oggetto d’uso comune, la comunicazione, con gl’interrogativi e i problemi che pone, rappresenta il territorio d’indagine primario della storia dell’arte. Il come comunicare fa dell’opera un sistema di relazioni formali che condensa una sintassi e una poetica, il cosa ne fa un vettore di significati. Da questa angolazione la storia dell’arte è anzitutto individuazione dei problemi formali e semantici di cui l’opera e lo stile sono o vorrebbero essere soluzione.

Dal post Impressionismo all’Informale

Argomenti principali: Seurat | L’arcipelago simbolista | Fermenti espressionisti | La stagione cubista | Duchamp | L’arte tra le due guerre | L’Informale in America.

Modalità d’esame

Relazione di 5.000-12.000 battute su un’opera d’arte.

Bibliografia essenziale

Testo di riferimento per il postimpressionismo e il simbolismo:
Testo di riferimento per le avanguardie storiche:
Opere per svolgere le relazioni
Iconoteche e database d'immagini

Google Arts & Culture
Circa 2.500 musei, gallerie, fondazioni, milioni di opere ad alta o altissima risoluzione; e centinaia, forse migliaia di ‘storie’, cioè percorsi tematici storici, artistici, mostre online. Il n. 1 dell’arte in rete. Le opere non possono essere scaricate, ma potrete trovare quelle dei principali artisti su Wikimedia, se avete fortuna.

L’Agence photo
Agenzia fotografica dei musei francesi. Non troverete immagini ad alta risoluzione: il sito nasce per venderle. Ma le schede hanno abbondantemente superato il milione, e alle spalle c’è Joconde, il ricchissimo, direi monumentale database dell’arte in Francia, voluto dal Ministero della cultura. Fondamentale, in L’agence photo, sono le parole chiave (o tag) in ogni scheda, che consentono di visualizzare soggetti con tematiche analoghe.

WikiArt
La Wikipedia delle arti visive. Non contate sulla qualità delle immagini, che dipende dal volontariato, ma è utile per vedere il catalogo di opere d’un artista o d’un movimento. Un catalogo mai completo e mai ragionato, ma è un catalogo, e scusate se è poco.

Metropolitan
Un colosso dell’arte in rete, un apripista straordinario. Quando gli altri musei proponevano immagini della dimensione d’un francobollo, il Met di NY ha riversato in rete le proprie schede, redatte ottimamente e con immagini di alta qualità che possono essere salvate. Le schede sono più di 400.000, e spaziano su 5.000 anni di storia. Il Met offre gratuitamente anche le proprie pubblicazioni, e una magnifica cronologia della storia dell’arte.

MoMA
84.000 schede di opere conservate nel Museum of modern art di NY, più di 26.000 artisti. Immagini di qualità, buona ma non alta risoluzione, e schede asciutte ma valide. Da visitare la nuova sezione dedicata all’espressionismo tedesco.

Tate
Più di 74.000 schede d’opere nel sito del grande museo d’arte moderna e contemporanea, validissime come immagini e come contenuti. Incluso l’immenso lascito di Turner.

Getty
Oltre 100.000 schede di opere del Getty, di ogni tipo e materiale. E a disposizione di tutti.

Contenuti in rete

Grazie a WeSchool è possibile consultare contenuti di Encyclomedia, l’enciclopedia multimediale curata da Umberto Eco negli anni Novanta. La versione gratuita a disposizione su WeSchool ha solo la parte testuale, ma è costituita da saggi recenti e coordinati per offrire una panoramica della civiltà europea periodo per periodo, e per aree tematiche: storia, filosofia, scienze e tecniche, letteratura e teatro, arti visive.

Di seguito i link ai principali saggi relativi alle arti visive, secolo per secolo, ma suggerisco di leggerne anche altri, e di integrare quanto meno anche con saggi di storia, o di scienze. Insomma, sfogliate tutti i contenuti relativi a ogni secolo: potreste trovarne di vostro interesse. Fonti differenti da Encyclomedia sono indicate tra parentesi.

Maurizio Nicosia
Maurizio Nicosia

Mercoledì 15-16.30. Inviare un’email di richiesta
Codice Meet per il colloquio: hzj-sjqj-mvn